Val d'Orcia

Sui Comuni di San Quirico d’Orcia, Pienza, Montalcino, Castiglione d’Orcia e Radicofani è stato istituito il Parco Artistico Naturale Culturale della Val d'Orcia che in data 2 Luglio 2004 ha ottenuto il riconoscimento di “Paesaggio Culturale Patrimonio Mondiale dell’UNESCO”. (Val d’Orcia s.r.l. Tel. e fax 0577 898303).


SAN QUIRICO D'ORCIA

è situato lungo la Cassia, rappresenta uno dei borghi medievali meglio conservati del senese. Da visitare le mura quattrocentesche orlate di 14 piccole torri; la magnifica Collegiata romanica (secolo XII); il Palazzo Chigi costruito nella seconda metà del sec. XVII dal Cardinale Flavio Chigi; la massiccia torre poligonale dei Cappuccini, l’unica rimasta delle tre dell’originaria cinta muraria; la Chiesa di S. Francesco detta Chiesa della Madonna in quanto custodisce la statua della Madonna di Vitaleta di Andrea della Robbia; gli Horti Leonini, realizzati intorno al 1580 da Diomede Leoni, autentico gioiello di giardino all'Italiana del cinquecento dove nei mesi estivi questo spazio verde e classico ospita “Forme nel Verde”, rassegna annuale di scultura iniziata nel lontano 1971. La magnifica chiesetta romanica di Santa Maria Assunta ad una sola navata della quale si ha notizia già nel 1017. San Quirico d’Orcia ha intrecciato la sua storia al passaggio di personaggi storici importanti come l’arcivescovo di Canterbury nel 990 e Federico I° di Svevia (detto il Barbarossa) che nel 1155 vi si accampò per trattare con gli ambasciatori di Papa Adriano IV la sua incoronazione ad imperatore. La Festa del Barbarossa a San Quirico d’Orcia (nella terza domenica di Giugno) è l’evento che ricorda lo storico drammatico incontro. La festa dell’olio, nella prima settimana di Dicembre, testimonia la peculiarità che contraddistingue le colline di San Quirico d’Orcia per la produzione di un ottimo olio extra vergine di oliva, il migliore della zona per le caratteristiche degli oliveti. (Ufficio Turistico di San Quirico d’Orcia 0577 897111).


BAGNO VIGNONI

(Frazione di San Quirico d’Orcia) è situata a 5 Km lungo la Cassia. Centro termale di origine romana che nel Medioevo godeva di grande fama e personaggi illustri che venivano a curarsi con le su acque come Papa Pio II Piccolomini e Lorenzo il Magnifico che vi trascorse un periodo nel 1490. Santa Caterina da Siena vi soggiornò fra il 1362 e il 1367. Dominano il panorama della Val d’Orcia le Vasche romane e il Parco dei Mulini, visitabili dopo il recente restauro.L'acqua sgorga da una profondità di 1000 metri ad una temperatura di 52°, raccogliendosi in una grande vasca. Quest’acqua è particolarmente indicata nella cura delle affezioni dell’apparato osseo sia delle mucose perché ricca di magnesio e solfato di calcio ed ha un’azione tonificante sull’apparato cutaneo. (Ufficio Turistico di Bagno Vignoni 0577 888975).


CASTIGLIONE D'ORCIA

è situata a 8 Km da San Quirico d’Orcia ricordata fin dal 714. Da visitare la Sorgente dello Scodellino e il Parco dell'Ermicciolo, luoghi ideali per passeggiate e picnic oltre alla seicentesca Piazza il Vecchietta con una fonte in travertino del 1618 e i ruderi della Rocca Aldobrandesca. La Rocca d’Orcia (Frazione di Castiglione d’Orcia) è un piccolo borgo medievale posto ai piedi dell’antica torre medievale on un piccolo museo della cultura contadina. Da non mancare sono iBagni di San Filippo, dove le acque termali sgorgano a una temperatura tra i 25° e i 52° centigradi, particolarmente indicate per le malattie di ricambio, dell’apparato respiratorio e della pelle. La mèta più spettacolare sono però le grandi incrostazioni calcaree del Fosso Bianco, dove si può fare il bagno sotto la cascata oppure in due vasche naturali (una fredda e una calda). La zona ricorda, sia pure su dimensioni più modeste, le fiabesche incrostazioni calcaree di Pamukkale in Turchia o le Mammoth Hot Springs del parco americano di Yellowstone. Merita una visita il Vivo d’Orcia con l’eremo palazzo tardo rinascimentale costruito dai Camaldonesi intorno all’anno mille. (Pro Loco di Castiglione d’Orcia 0577 887363).


MONTALCINO

è situata a 15 Km da San Quirico d’Orcia ed è famosa per il suo vino di alto pregio Brunello docg e per la produzione del miele. Nei dintorni di Montalcino vi sono numerosi ritrovamenti archeologici di epoca etrusca e romana oltre all'Abbazia di Sant'Antimo dell’814 , una tra le più belle costruzioni romaniche d'Italia, in cui ancora oggi i monaci si esibiscono nel canto gregoriano. Numerose sono le costruzioni medievali sparse per la città, dal Palazzo Comunale ai Loggiati gotici di Piazza del Popolo, alla Cattedrale in stile neoclassico costruita su una antica pieve del 1000. Il Palazzo Vescovile ospita i musei riuniti civico, diocesano e archeologico, con opere di importanti autori senesi del XIII-XVI secolo, e l’antico Crocifisso di Sant’Antimo, risalente alla metà del 1100 e le Chiese di Sant’Agostino, Sant’Egidio e San Francesco, tutte costruite tra il XIII e il XIV secolo, oltre al Santuario della Madonna del Soccorso. Da non perdere a sagra del tordo ce si rifà ad antiche tradizioni rurali. (Ufficio Turistico i Montalcino 0577 849321- 0577 849331).


PIENZA

è situata a 10 Km da San Quirico d’Orcia e prende il suo nome attuale dal fondatore umanista Enea Silvio Piccolomini che vi nacque nel 1405 e salì al soglio papale col nome di Pio II nel 1458. Pienza, già conosciuta nell' 828, con Pio IIdivenne sede Pontificia e nel 1462 sede Vescovile .Ancora oggi il borgo di Pienza è un piccolo gioiello di architettura in cui possiamo osservare tutte quelle opere che fanno una delle città d'arte più importanti della provincia di Siena. Dal 1458 Pio II avviò la sua ristrutturazione affidando i lavori al celebre architetto Bernardo Rossellino il quale in soli tre anni realizzò nella piazza principale il Palazzo Piccolomini e il Duomo, che racchiude opere del Vecchietto, di Matteo di Giovanni e di Sano di Pietro. Accanto al Duomo vi è la casa dei Canonici sede del museo Diocesano, dove è possibile ammirare opere della scuola del Sodoma, arazzi fiamminghi del 1400 e del 1500, sculture in legno del XIV sec. e il piviale di Pio II. Altrettanto importante sono il Palazzo Comunale e quello Vescovile. Al di fuori delle mura importante da visitare è la Pieve di Corsignano d'arte romanica, e a pochi chilometri il castello di Spedaletto, il monastero olivetano di S. Anna in Camprena dove sono visibili gli affreschi del Sodoma. Pienza è famosa per la lavorazione del formaggio, il rinomato "cacio di Pienza". (Ufficio Turistico di Pienza 0578/749071).


RADICOFANI

dista 28 Km da San Quiro d’Orcia e sorge alle falde di un'elevata rupe vulcanica di roccia basaltica ed è di origine etrusca. E’ situata nel cuore della medievale Via Francigena e offre la visione indimenticabile di panorami che spaziano dall'Amiata alla catena dell'Appennino, dai laghi di Bolsena o del Trasimeno al Tirreno. Si impone alla vista nella sua mole possente il castello feudale edificato in epoca carolingia. Alla Rocca è legata la leggenda di Ghino di tacco, fuoriuscito senese che alla fine del XII secolo si impadronì del castello e che con improvvise sortite depredava di ricchezze e bagagli i mercanti e i pellegrini che per percorrevano la Via Francigena. Dante lo citò persino in un canto del Purgatorio per aver consumato nei confronti di Benincasa da Laterina una vendetta poichè responsabile dell’uccisione dello zio e del fratello. Il Boccaccio gli dedicò la seconda novella della decima giornata del Decamerone raccontando l’episodio dell’Abate di Cluny che, costretto a salire al castello, fu curato dal mal di stomaco con solo pane arrostito e digiuno forzato. All’Abate Ghino raccontò di essere diventato bandito non per malvagità ma per reagire ai torti subiti, riuscendo così ad ottenere il perdono. (Pro Loco di Radicofani 0578 55684).


MONTICCHIELLO

(Frazione di Pienza) è situato a 16 Km da San Quirico d’Orcia ed è un’incantevole borgo già importante nel Medioevo per le sue fortezze. Oggi Monticchiello, oltre alle bellezze artistiche sparse per il paese, è sede dell'importante Teatro Povero (Tepotratos 0578 755735).


Altre località da visitare

Da San Quirico d’Orcia si può inoltre raggiungere:

MONTEPULCIANO
situata a 24 Km da San Quirico d'Orcia. Patria del vino Nobile (primo vino italiano ad ottenere il riconoscimento "D.O.C.G", gia famoso dal 790 dc.,) Nel mese di Luglio il paese è teatro della importante manifestazione prevalentemente musicale: il Cantiere Internazionale d’Arte e l’ultima settimana di Agosto c’è il folcloristico Bravio delle Botti. Per la festa della Assunta invece, sul sagrato del Duomo, si fa il Bruscello che tratta argomenti di contenuto religioso o cavalleresco e leggende locali, prevalentemente in versi endecasillabi in ottava rima, con accompagnamento di fisarmonica e violino.
CHIANCIANO TERME
situata a 29 Km da San Quirico d'Orcia. Importanti le numerose scoperte archeologiche risalenti fino al sec. VII A.C e lo sfruttamento delle numerose sorgenti con le loro qualità terapeutiche in particolar modo per il fegato, le vie biliari, le articolazioni e l’apparato espiratorio. A Chianciano Terme appartiene anche la riserva Naturale di Pietraporciana, il cui angolo più prezioso è la faggeta ultracentennale, censita tra i biotipi italiani. Al suo interno è ospitato un paesaggio inusuale ed affascinante, habitat di daini e cinghiali, poiane e falchetti, oltre che di numerose specie arboree di sottobosco. (Ufficio Informazioni Turistiche di Chianciano 0578 636408)
SARTEANO
situata a 33 Km da San Quirico d'Orcia, conserva numerosi reperti archeologici, dal Paleolitico all'Età del bronzo e del ferro, oltre alle numerose necropoli di origini etrusca e testimonianze pittoriche del XIV e XV secolo. Da visitare il Castello e il Museo Civico Archeologico oltre al medioevale borgo di Castiglioncello del Trinoro. (Ufficio Informazioni Turistiche di Sarteano 0578 265312)
CETONA
situata a 40 Km da San Quirico d'Orcia. Incantevole località di origine medioevale, con il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e il Parco Archeologico Naturalistico dl Monte Cetona. (Ufficio Turistico 0578 239143 - Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona 0578 238004)
CHIUSI
situata a 45 Km da San Quirico d'Orcia. Città di origine etrusca con il più importante Museo Archeologico Nazionale, le tombe etrusche visitabili, il Museo della Cattedrale e il Labirinto di Porsenna. (Ufficio Informazioni Turistiche 0578 227667)-(Museo Archeologico Nazionale 0578 20177 Fax 0578 224452 e-mail: museochiusi@libero.it)
SAN CASCIANO DEI BAGNI
situata a 49 Km da San Quirico d'Orcia, bellissimo borgo medioevale e importante stazione termale con le numerose sorgenti di ottime qualità terapeutiche. (Ufficio Informazioni Turistiche 0578 58141)
SIENA
che dista 45 Km da San Quirico d’Orcia, è il capoluogo di Provincia; incantevole città d’arte, storia e cultura, famosa anche per il Palio che si corre due volte all’anno (il 2 Luglio e il 16 Agosto). Siena fu fondata al tempo dell'Imperatore Augusto come colonia romana ed oggi è una delle più belle città d'Italia.
IL MONTE AMIATA
l'Amiata è la maggiore vetta dell'Appennino Tirrenico nonchè una delle poche montagne al mondo ad essere ricoperta da ininterrotte foreste di castagni fino a 1.200 mt. e da maestosi faggi fino alla vetta, a quota 1.740 mt. L'Amiata è interessante in qualsiasi stagione dell'anno. Ce n'è per tutti i gusti: per gli amanti della natura e dell'avventura, per gli appassionati di arte e storia, per quelli che adorano le vacanze salutari e per gli sportivi. Invariato dal punto di vista morfologico, l'Amiata, alto e isolato, diventa da dicembre a marzo il principale comprensorio sciistico della toscana e uno dei principali punti di riferimento dell'Italia centro meridionale. Sui fianchi della montagna salgono una quindicina di impianti. Le piste da discesa, di tutti i livelli di difficoltà, misurano 13 km.

Agriturismo Cantagalli

Strada di Ripa d' Orcia
Localita' Cantagalli
53027 - San Quirico d' Orcia (Siena) Toscana

Contatti

Tel.: 350 5323952 E-mail: azienda@agriturismocantagalli.it

Agriturismo Cantagalli

P.IVA : 01091570521
Cod. Fisc.: FEXRCR55C17I135Q
responsabile: Riccardo Fé

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